John Fitzgerald Kennedy: un mito che affascina da sempre

John senza saperlo è sempre stato un predestinato. Si è sempre distinto nella sua vita, anche quando le aspirazioni dei suoi genitori erano tutte concentrate per fratello primogenito: Joseph Junior Kennedy. Suo padre Joseph P. Kennedy e la madre Rose Fitzgerald erano entrambi membri di due famiglie molto in vista a Boston. Il nonno materno fu per molto tempo il Sindaco della città di Boston.

John era il secondo di 9 figli ed era soprannominato “Jack”. La vita della “Famiglia Kennedy” è sempre stata molto agiata: le migliori scuole, ville bellissime e tantissimo lusso, ma anche tantissima sfortuna. Il padre era stato ambasciatore a Londra ed era un ottimo uomo di affari, questo ruolo da diplomatico lo aveva ottenuto dopo aver appoggiato la campagna elettorale di Franklin Delano Roosevelt. Quest’ultimo, eletto Presidente degli Stati Uniti nel 1933 dove rimase in carica fino al 1945. Come si può banalmente dedurre da questa informazione, le relazioni con le altissime sfere politiche (Democratiche) del paese non erano mai state un problema per la famiglia Kennedy. Fu poi la morte inattesa del primogenito Joseph Junior durante la seconda guerra mondiale a spostare le aspirazioni su John, e suo malgrado, nonostante una salute tutt’altro che forte, si fece forza facendosi carico di queste importanti aspettative e responsabilità.

John si era già messo in luce durante la guerra dove un’azione eroica nel pacifico per salvare alcuni soldati, fece emergere sua capacità di sapersi sacrificare e la sua infinita generosità verso gli altri. Questo gesto eroico acuì i suoi disturbi alla colonna vertebrale rendendolo un malato cronico esposto ad un peggioramento costante. Nonostante le difficoltà fisiche, John aveva un carisma unico e una grande determinazione che gli conferiva il potere di dare speranza ai più umili e di arrivare con i suoi discorsi al cuore delle persone.

Ci sono nella sua vita gesti e parole che rimarranno nella storia degli uomini e che le generazioni a venire non smetteranno di raccontare. Abbiamo cercato di raccontare la storia di questo uomo eccezionale dividendola in diversi articoli nei quali abbiamo cercato di affrontare i passaggi più significativi. Lo scopo di questo approfondimento è stato fatto con il preciso intento di farvi arrivare l’uomo pubblico ma anche la sua umanità e fragilità e soprattutto per cercare di suggerire i luoghi in cui è possibile ripercorrere la storia dei Kennedy.

Non esistono persone perfette o persone che non abbiano sbagliato nella vita e per coloro che hanno anche contribuito a scrivere pagine di storia è ancora meno semplice esprimere dei giudizi. A me non resta, vista la mia passione personale per questo personaggio e per la sua vita, il privilegio di condividerla una storia con voi. 

Gli articoli che riassumono la sua vita sono:

La fatalità cavalca il destino di una famiglia

La carriera politica fino all’elezione

JFK e Jacqueline Bouvier, una coppia da rotocalco

Marilyn e John F. Kennedy

La situazione interna al paese durante la presidenza di JFK

La Guerra Fredda, il Muro di Berlino: “Ich Bin ein Berliner”

La baia dei porci e la crisi dei missili a Cuba

La cronaca e le indagini sull’assassinio di John Fitzgerald Kennedy

Marco Cisini

FONTI:

http://www.tuttostoria.net/tutto-storia-autori.aspx?code=965

https://it.wikipedia.org/wiki/John_Fitzgerald_Kennedy

http://www.rai.it/dl/easyweb/articoli/100-ANNI-DI-JFK-IL-PRESIDENTE-DIVENTATO-MITO-3b785622-c7c1-48e4-aee5-b168fa5c5b3d.html