Tianzifang: la progressiva apertura cinese al turismo

C’è un vecchio detto cinese: ‘Viaggiare mille chilometri equivale a leggere diecimila libri ( 行 千里 路 读 万卷 书).

Era passato un po’ di tempo da quando avevo visitato Tianzifang. L’ultima volta che ero venuta qui pioveva come a volte piove a Shanghai, ma ora il caldo estivo rendeva la mia visita molto diversa. Questo piccolo quartiere di Shanghai appartiene alla concessione francese ed è un luogo interessante da visitare quando si arriva in città. Si presenta come un posto turistico, e in effetti sta crescendo la sua attrattiva con i negozi che si trasformano lentamente in vere e proprie calamite per turisti, ma il quartiere ha comunque qualcosa che lo rende un po’ diverso. Ha ancora senza dubbio l’atmosfera affascinante della vecchia Shanghai.

I cinesi amano viaggiare, i numeri parlano da soli. La Cina è il primo paese al mondo per movimento turistico verso l’estero e si possono trovare turisti cinesi in ogni singola attrazione sia in Cina che fuori dalla Cina. Il modo di viaggiare sta cambiando anche per i cinesi, i grandi gruppi impersonali che sono ancora facili da vedere in tutto il mondo si stanno man mano trasformando in vacanze su misura. I giovani cinesi della classe media, sebbene utilizzino agenzie di viaggio, amano cercare su Internet dove andare, cosa mangiare e dove dormire. Pubblicare il viaggio sui social media è un must e viaggiare in coppia, o con un piccolo gruppo di amici o familiari sta diventando la norma. È oramai prassi imbattersi nel turismo cinese quando si viaggia attraverso la Cina ma, evitando il capodanno cinese, tutto risulta sempre gestibile.

Per me che ho vissuto proprio nel centro di una città europea tra le più importanti a livello turistico, Tianzifang è invece un micro-cosmo con una vita di quartiere ed un’atmosfera veramente speciali.

Questa piccola enclave incastonata in un quartiere dall’architettura tradizionale di Shanghai, chiamato Shikumen, è formata da stradine strette ed è rinomata come centro di arti e mestieri. Il famoso artista cinese Chen Yifei proprio qui aveva il suo studio. L’area è diventata più popolare tra i non residenti solo dopo il 2005/2006. Taikang Road ha diversi ingressi dalle numerose strade che la circondano. Il modo più veloce per arrivare è con la linea 9 della metropolitana fino alla stazione di Dapuqiao, ma consiglio vivamente di prendere un taxi giungendovi attraverso South Shaanxi Road, magari camminando poi per una qualsiasi delle trafficate strade della concessione francese. La corsa in taxi a Shanghai è sempre un’esperienza in sé e regala l’opportunità di guardare la città che scorre attraverso il finestrino dell’auto. I taxi sono economici, sicuri e gli autisti sono generalmente molto educati, vi permetteranno di rilassarvi guardando oltre il finestrino in silenzio, si ha sempre la sensazione di perdersi qualcosa di questa città.

La cosa interessante di Tianzifang è la costante sensazione che si avverte di una Cina che si schiude verso il mondo. Sebbene si tratti di una località turistica, non risulta ancora troppo affollata e non è quindi ne troppo “turistica” ne troppo scontata.

I negozi hanno uno stile e un’atmosfera del 1930. I manifesti, i vecchi libri e gli splendidi negozi di Qipao (l’abito delle donne cinesi), così come le ricette naturali di bellezza di tutte le lozioni con le loro promesse di eterna giovinezza, rendono la passeggiata interessante anche per coloro che amino camminare senza necessariamente pensare allo shopping.

Non saremmo in Asia senza il cibo di strada. Il vapore fluttuante ed il suono della griglia fanno si che prendere qualcosa da mangiare o da bere sia sempre un’ottima idea, per poi sedersi e godere la scena come se ci si trovasse in un palco a teatro, lasciando che il tempo passi e la vita accada.

Shanghai è una città enorme, piena di vita e di attività, qui puoi avere la sensazione di non avere tempo per vedere tutto ciò che ha da offrire ma ci sono molti punti in questa città dove si manifesta l’antica eredità di Shanghai: Tianzifang è un posto piccolo e carino dove puoi semplicemente fermarti e immaginare come è stata la vita nel quartiere attraverso i decenni, non facile, questo è certo, ma piena di storie.

Alejandra Gumuzio

Viaggiatrice