Lovers of Phi Phi Island

A febbraio 2010 per la prima volta mettemmo piede a Phi Phi Island, in occasione del decimo anniversario di matrimonio, a Maya Bay, diventata famosa in seguito alle riprese del film “The Beach”, rinnovammo una promessa: tornare qui al ventesimo anniversario, così è stato, a febbraio 2020, appena prima del lockdown eccoci di nuovo a Phi Phi Island, consapevoli che avremmo trovato un’isola diversa rispetto al passato ma certi che non ci avrebbe deluso nemmeno questa volta.

Oggi sono meno tangibili i danni provocati dallo tsunami del 2004, restano comunque le indicazioni del piano di sicurezza per emergenza calamità naturali in tutta l’isola.

La zona di Tonsai, dove arrivano le navi veloci da Phuket e Krabi è paragonabile ad una caotica città portuale, i vicoli stretti pieni di negozi, i locali che si susseguono, sistemazioni di ogni tipo e per ogni budget, sicuramente la location ideale per i backpackers ma per noi che amiamo la tranquillità il vero paradiso rimane la Long Beach sull’isola di Phi Phi Don a circa 10 minuti di trasferimento via barca da Tonsai.

Per la seconda volta, il Paradise Pearl Resort si rivela una scelta vincente.

Posizionato direttamente sulla parte migliore di questa spiaggia bianca, il nostro bungalow meravigliosamente arredato, era dotato di veranda privata distante ben 20 passi dal mare!

Il Paradise Pearl è ubicato nella parte di spiaggia dedicata alla balneazione, quindi senza attracco long tails boat, le tipiche imbarcazioni Thai che ti consentono di arrivare dal porto e con le quali effettui anche escursioni intorno alle isole.

Dotato di un ristorante è la carte e di un fantastico centro massaggi resta a mio parere una delle migliori sistemazioni per chi vuole godersi una vacanza rilassante, lontano dalla mondanità dei locali cittadini.

Su Long Beach si trova un solo centro diving, gli altri sono ubicati a Tonsai, propone uscite la mattina con immersioni per tutti i livelli di brevetto, facili e divertenti, consigliato lo shark point che di solito non delude gli appassionati di avvistamenti come noi.

Per chi avesse dubbi su come trascorrere una giornata “tipo” in questo paradiso posso consigliare di acquistare le escursioni in barca di mezza giornata oppure full day per vedere le migliori spiagge di Phi Phi, tra cui Monkey Beach, la laguna di Koh Phi Phi Leh, Maya Bay dove da circa un anno il governo ha disposto che non è più possibile far sbarcare i turisti, la vicina Bamboo Island dove troverete sicuramente un angolo di spiaggia tutta pe voi, avrete la possibilità di fare snorkeling, di rilassarvi, non vi serviranno altro che creme solari, maschera e pinne!

Al vostro rientro un massaggio Thai ed un ottimo shake a base di frutta vi faranno recuperare le energie spese.

Durante la vostra vacanza non fatevi mancare una passeggiata fino al view point, un percorso realizzato per raggiungere la sommità dell’isola, meglio andare il mattino presto, fa meno caldo ed il cielo è più limpido, lo spettacolo davanti a voi non vi farà pentire di aver rinunciato al relax in spiaggia.

Il giorno della partenza, avrete la certezza, come è successo a noi, che non sarà un addio ma un arrivederci.

Annalisa Ranieri