L’altra “faccia” di Piazza Navona a Roma
Piazza Navona é una delle più belle piazze d’Italia, ricca di misteri, storie e pettegolezzi vari, ma siamo veramente sicuri che intorno alle sue mura non ci sia qualcosa di nascosto che a primo impatto non salti all’occhio?
Piazza Navona, rappresentava inizialmente un antico stadio all’interno del quale potevano essere raccolti ben 30.000 spettatori! Successivamente, per volere di Papa Innocenzo X, venne trasformata in un luogo dallo stile monumentale.
La particolarità di questa Piazza, oltre ad avere due fontane al suo interno, è quella di celare un volto misterioso tra le sue mura: si narra che tra il 1585 e il 1590, il Papa dell’epoca, Papa Sisto V, era solito svestire gli abiti papali per infilarsi in mezzo al popolo, curiosando ed ascoltando i discorsi della gente comune.
Un giorno però qualcosa non andò per il verso giusto in quanto – recatosi presso un’osteria in Piazza Navona – udì qualcosa di poco gradito da parte dell’oste nei confronti del Papa e di tutta la chiesa, nel giro di pochissimo tempo il pover’uomo venne arrestato e fatto decapitare per oltraggio alla corte papale.
Gli amici ed i suoi colleghi decisero quindi di ricordare il malcapitato oste facendo scolpire un suo ritratto nel muro del civico n° 34, questo per ricordare a tutti che la libertà di espressione é un diritto dell’uomo e perchè il coraggio dell’oste non fosse mai dimenticato.
Non è molto facile trovare questa testa nella piazza, ma immagino che dopo aver letto queste mie righe, trovandovi a Roma, andrete sicuramente a vedere di persona in quale muro si celi questo ricordo di un oste coraggioso e senza peli sulla lingua!
Davide Cisini




