Dormire cullati dal mare in una camera galleggiante è un’esperienza che regala sensazioni difficilmente descrivibili. Questa opportunità è possibile presso il Banyantree Resort che si trova sull’isola di Bintan, davanti a Singapore.
La camera galleggiante è raggiungibile in pochi minuti dalla riva, ovviamente in barca. La camera è ormeggiata nella baia – privata – in cui si trovano oltre al Banyantree anche l’Angsana e il Cassia Resort, è fatta interamente in legno, – ovviamente aggiungo – e dispone di un’ampia terrazza e di una camera da letto, che per come era posizionata quando ho avuto modo di visitarla, guarda verso la costa. La camera è molto curata nei dettagli e nelle decorazioni e la sensazione che immediatamente trasmette è quella di volerla provare.
Le dimensioni sono grandi ed anche il bagno è estremamente curato, sono certo che provare quel tipo di soggiorno almeno per una notte sia un’esperienza da suggerire a tutti coloro che scelgono questi Resort per le loro vacanze. Non credo che oltre ad una notte abbia senso farlo, ma sono per una notte certamente ne vale la pena. Chiaramente non è inclusa nel prezzo del soggiorno ma è necessario aggiungere una differenza al soggiorno per poter fare questa esperienza ma non si tratta di una cifra esagerata e per questo motivo ne vale doppiamente la pena.
Per onestà, non posso non dire che forse lo scricchiolio delle assi costantemente agitate del mare e l’oscillazione costante dovuta al moto ondoso, possano anche apparire come un disturbo o un ostacolo per i clienti più vulnerabili al rollio del mare, ma vi assicuro che il paesaggio e le sensazioni che avvolgono l’idea di dormire in mezzo al mare in questo modo, oltre al cure che vengono messe a disposizione del cliente, nel rendere quest’esperienza indimenticabile, compensano ampiamente – secondo me – qualche compromesso con il quale è necessario rassegnarsi a convivere, se si vuole vivere l’esperienza di dormire sul mare.
Marco Cisini








