Alsazia, le stupefacenti varietà di un’incantevole regione

Situata fra Reno e Vosgi, tra pianure, vigneti e montagne questa regione è originale per la sua varietà e offre al turista un’ampia scelta di gastronomia, di cultura, di storia. Dalle pittoresche e uniche stradine medievali, alla scoperta di villaggi dalle più svariate architetture dal rurale, medievale e gotico per scoprire questa regione che ha saputo conservare il suo patrimonio.

Prendetevi tutto il vostro tempo, in qualsiasi stagione per dare sfogo alle vostre passioni, ai piaceri della tavola, ai suoi vigneti, ai mercatini natalizi dove ogni uno racconta la sua magica storia. Iniziamo il nostro percorso dalla “strada dei vini” che si snoda per 170 km con ben 19 sentieri vinicoli, passeggiare in mezzo ai vigneti, gustare un bicchiere accompagnato da prodotti locali:

  • Fare cicloturismo fra le viti di ORSCHWILLER
  • Visitare MITTELBERGHEIM con cantina fondata nel 1576 e gustare vini dal Sylvaner al Gewurstraminer al Riesling e Pinot grigio, nero e bianco.
  • KIENTZHEIM e il suo castello medievale e la “Confrérie Saint-Etienne d’Alsace”; la più antica confraternita del Vino in Francia.
  • RIQUEWIHR, città medievale nel cuore dei vigneti alsaziani. Da secoli conserva il connubio tra la sua architettura e la qualità dei suoi vini guadagnandosi il nome di “Perla della Vigna”.
  • RIBEAUVILLE situata tra le città di Mulhouse e di Strasburgo conosciuta per la sua produzione dei grandi vini. I suoi castelli medievali; un pellegrinaggio molto antico a Notre-Dame de Dusenbach conosciuto dall’anno 758.
  • KATZENTHAL o Valle dei Gatti. Visite a case vinicole e accolti dai viticoltori che producono vini e birre biologiche dal lontano XII secolo. Oltre 10 itinerari per scoprire una tradizione lunga 10 secoli di birre con sapori dal luppolo, orzo e acqua.

Tradizioni

OFFWILLER, vive un carnevale molto particolare chiamato lo “SCHIEWESCHLAWE” ovvero il Carnevale dei Contadini. È la festa del lancio di dischi infuocati; usanza pagana che risale al mito solare che celebra la fine dell’Inverno e il risveglio della Natura.

È uno dei rari villaggi che preserva questa autentica tradizione; il documento più antico risale al 4 marzo 1090 e riporta il lancio di un disco incendiario al convento di Lorsch (Germania) durante la festività dell’Equinozio della Primavera.

Probabilmente la sua origine sia ancora più antica in quanto in un “Cartiglio di Carlomagno del 742 vietava il lancio di questi dischi perché pericolosi per le case”. Non solo, potrebbe ricordare un antico culto solare dei galli dove il dio “Vichnon” era profondamente venerato. Una visione dove le due forze, Inverno e Estate si affrontano in un eterno combattimento tra Luce & Tenebre.

Storia e cultura

  • Castello du HAUT-KOENISBOURG del XIII secolo. Un tuffo nell’universo del medioevo; costruito per volere di Federico II di Svevia nel 1114.
  • KAYSERSBERG antico borgo che significa “Montagna dell’Imperatore” città Imperiale del Santo Impero nel 1293 e città del dottore Albert Schweizer.
  • EGUISHEIM è un tipico villaggio alsaziano con le sue case a graticcio. Sito di epoca paleolitica, successivamente occupato dai romani e qui prende vita la prima cultura della vigna. Ha dato i natali al papa Leone IX.
  • COLMAR, chiamata anche la “Piccola Venezia”. Il suo museo più importante è quello di “UNTERLINDEN” che significa “sotto i tigli” e si trova all’interno di un antico convento domenicano del XIII secolo, con importanti raccolte archeologiche (preistoria & romana); dipinti e quadri medievali e rinascimentali come il famoso trittico di Mathias Grunewald restaurato. Per il 2020 un ricco programma di eventi fino al mese di agosto. Tante viuzze, piazzette, un tour in battello, una città tutta da scoprire!
  • MONT SAINTE-ODILE a 753 metri di altitudine, alto luogo spirituale di pellegrinaggio e caro al cuore degli alsaziani. Con un panorama straordinario, dove si può dormire e mangiare, passeggiare in foresta diventato famoso il Monte per un miracolo quando Odile, il cui nome significa “figlia della Luce” incontra un mendicante cieco e assettato colpendo una roccia dove da allora nasce una sorgente di acqua fresca e miracolosa, ancora oggi funzionante.
  • Tantissimi piccoli villaggi con castelli, vigneti come il villaggio di ROSENWILLER e la sua antica necropoli ebrea con 6000 tombe di cui i motivi scolpiti molto originali con una deviazione alla cantina e degustare vini coltivati dal lontano VI secolo… oppure fermarsi sulla Strada dei Vini a ROSHEIM, la Strada Romanica tra musica e patrimonio. È un invito a fare un percorso valorizzato e costituito da 120 siti di cui 19 sono i più prestigiosi e costituiscono le principali tappe di questa strada. Non si può lasciare il Monte senza avere visto una particolarità… la scoperta di un recinto lungo 11 chilometri che gira attorno al Monte formato da circa 300.000 blocchi di proporzioni ciclopiche che misura tra 1,60/1,80 mt di larghezza e che può raggiungere fino ad un’altezza di 3 metri e dato vita a numerose leggende e racconti rimasti ancora senza una vera risposta al misterioso muro! E’ uno dei siti più misteriosi d’Alsazia, cosi come la sua datazione è soggetta a mille dibattiti perché alcuni scienziati la collocano a 10 secoli a.C.. È difficile non lasciarsi incantare da questo fantastico luogo dove giocano luci e ombre insieme…
  • MULHOUSE, città storica e culturale; i suoi musei importanti e unici come: Cité du train (città del treno) uno dei più grandi musei ferroviari d’Europa con la più antica locomotiva europea, il Buddicom del 1844. Cité de l’Automobile, museo tematico dedicato alle auto più grande al mondo con oltre 400 veicoli in esposizione con la sua storia dell’automobile dal 1878 come la Rolls Royce e la Bugatti. Una sosta nei suoi tipici ristoranti e un giro in città per scoprire altre curiosità.
  • UNGERSHEIM, il più vasto museo vivente sotto il cielo di Francia che ricopre 100 ettari di terreno con oltre 70 abitazioni autentiche. Dove si può rivivere e vedere il patrimonio rurale con antiche botteghe di artigiani con tante attività adatte anche ai bambini tutto l’anno e al ritmo delle stagioni con mostre estive ed invernali e concludere con la Magia del Natale. Un villaggio da visitare con le sue strade, le sue case, i suoi spazi, i suoi giardini… Si dorme vicino a deliziose casette tipiche alsaziane circondate da cavalli e cicogne in tutta libertà. Un recupero intelligente quello del “CARREAU RODOLPHE”, un’antica miniera di potassio chiusa nel 1976, come testimonianza storica con visite guidate dagli stessi vecchi minatori che hanno voluto valorizzare il mestiere del minatore… è una visita carica di ricordi e di emozioni.
  • PARCO DEL PICCOLO PRINCIPE primo parco aereo al mondo dal racconto di Antoine Saint-Exupery. Un invito per grandi e piccoli ad un viaggio poetico carico di emozioni e di sensazioni sul Pianeta del Principe più famoso al mondo…24 ettari che ci permettono di viaggiare a tre temi: volare, viaggiare ed incontrare animali, le rose, le volpi… tutto da vivere! Tutto costruito attorno al solco di una meteorite caduta nel 1492 e da vedere nel museo della città.
  • GERTWILLER LIPS la dolce casa di Hans e Gretel come nel racconto dei fratelli Grimm scopriamo questa deliziosa casetta del 1756 che ricorda il “Pan di Spezie” della favola che vediamo tappezzati sui suoi muri e dove dal 1806 viene fabbricato questo dolce al sapore di miele e spezie. Da visitare il suo Museo nell’antica stalla del XVIII secolo con oltre 10.000 oggetti raccolti che ripercorrono la storia del pan di spezie ed altri dolciumi; oggetti d’arte popolare che accompagnavano la vita rurale in Alsazia. Vi è una tradizione per gli innamorati che offrivano un pan di spezie a forma di cuore al loro tanto sospirato amore; cosi anche i più timidi potevano dichiarare il loro amore addolcendo il palato della loro amata. Altra tappa dolce è il “FORTWENGER – Palais du Pain d’Epices” nato nel 1768, altra casa di produzione con il suo omino “Mannele” che porta il visitatore in un tour virtuale e di assaggi. Un percorso molto divertente ed educativo per i bambini. E le visite termineranno passando in mezzo agli scaffali che traboccano di delizie, acquistando e apprezzando i loro prodotti alsaziani di qualità.
  • STRASBURGO capitale europea e Patrimonio mondiale dell’Unesco; da visitare il quartiere della “Piccola Francia” in battello. La sua splendida, meravigliosa e misteriosa cattedrale tutta da raccontare con la guida giusta e come leggere un libro di pietra sotto i nostri occhi. Il suo famoso “Raggio Verde” visibile solo agli equinozi di Primavera e di Autunno… il Museo de “l’Oeuvre de Notre-Dame” per scoprire la storia dei costruttori di cattedrali, le loro opere delle Corporazioni che ci rimandano al medioevo …tutt’ora ancora in azione con il “Tour de France”. Ancora scoprire il passaggio del misterioso ed enigmatico “Conte Cagliostro” nella città; il “Palais ROHAN” del XVII secolo legato a “l’affare della collana della regina Maria-Antonietta” e per finire in uno dei numerosi e tipici ristoranti dove gustare la cucina tradizionale, i dolci come le “tarte ai mirtilli o rabarbaro”, le birre, vini ed acquavite!

Dai tempi lontani, la cicogna è il simbolo dell’Alsazia e viene considerata un porta fortuna. La sua presenza sui tetti delle case significa per i suoi abitanti fedeltà, fecondità, ricchezza, salute e protezione dai fulmini. Si racconta che quando una ragazza vede una cicogna significa che presto si sposerà.

La bella ALSAZIA… offre un’ampia scelta della raffinata gastronomia, cultura e storia. Si è sedotti dalle bellezze naturali, dalle numerose attività come parchi tematici, mete per camper, bici e percorsi ciclabili che si snodano fra i suoi borghi medievali e vigneti.

L’accoglienza, la cordialità della sua gente… e dei buongustai! Dagli antichi romani, dal latino al germanico questo ha permesso di arricchirsi culturalmente; i suoi numerosi musei, la gamma dei suoi aromi per i vini addentrandosi nelle cantine per una degustazione o ascoltare “la leggenda del fantasma di una bellissima fanciulla che si aggira nei vigneti, la leggera impronta d’un piede di donna all’alba lungo i sentieri delle vite è segno che il vino sarà ottimo…”.

Praticare sport in tutta libertà; partecipare alle tradizionali e allegre feste; vivere le leggende durante il periodo natalizio dove città piccole e grandi si illuminano dalla sua magica atmosfera con i profumi del vino caldo e speziato. Una regione da scoprire un po’ alla volta, da vivere tutto l’anno a vostro piacere e con i vostri tempi.

Anna Maria Mandelli

Agente di Viaggi