Visitare Philadelphia con il mito di Rocky

Inizialmente si pensò a Robert Redford per il ruolo da protagonista. Stallone però si oppose chiedendo di essere lui Rocky Balboa. In caso contrario non avrebbe mai ceduto la sceneggiatura.

Fu subito accontentato. Il cane di Rocky, Birillo, era nella realtà l’amico a quattro zampe di Stallone (si chiamava Butkus). Morì prima dell’inizio delle riprese del terzo capitolo. Le scene di corsa per le strade di Philadelphia furono tutte improvvisare e non seguirono alcun copione. Nel primo film compaiono il padre di Stallone, Frank, nel ruolo di cronometrista e il fratello, Frank Jr.

Il doppiatore italiano del primo Rocky è Gigi Proietti. Stallone propose nella sceneggiatura del secondo capitolo l’elezione a senatore di Rocky. La sua proposta fu sonoramente bocciata. Nel terzo capitolo della saga, Stallone fu costretto a perdere 20 chili. Ci riuscì grazie ad una dieta ferrea a base di pane tostato e bianchi d’uovo alla coque. In Rocky III apparve per la prima volta sul grande schermo l’eroe del wrestling Hulk Hogan. Durante le riprese di Rocky IV (che compie quest’anno 30 anni), Stallone chiese a Dolph Lundgren (Ivan Drago) di colpirlo realmente per conferire veridicità alla pellicola. Il risultato fu terribile: Stallone fu ricoverato per sei giorni in terapia intensiva.

Durante il doppiaggio italiano di Rocky IV non si sapeva come tradurre in italiano la frase «I must break you!» che Ivan Drago urla a Balboa prima dell’inizio del match. A risolvere il problema fu il doppiatore Renato Mori che, inserendo una “i” nella frase creò la celebre: «Io ti spiezzo in due!»

Prima di scegliere Dolph Lundgren per il ruolo di Ivan Drago, furono provinati ben otto mila attori. Stallone scelse Lundgren, anche se con molte titubanze, perché troppo altro e magro. La presenza del quarto atto della saga di Ludmilla Vobet Drago non era in programma. Fu aggiunto da Stallone come una sorta di regalo prematrimoniale alla futura moglie Brigitte Nielsen.

Stallone volle chiudere la saga di Rocky dopo il quinto capitolo ma si convinse a girarne un sesto dopo aver visto il ritorno sul ring del pugile afroamericano George Foreman nel 1994. L’attore che interpreta Rocky jr nel quinto capitolo della saga, è il figlio di Stallone, Sage, morto per un arresto cardiaco a soli 36 anni nel 2012. Tommy David Morrison (il pugile Tommy Gunn di Rocky V) è stato realmente campione mondiale dei pesi massimi nel 1993. Il copione di Rocky Balboa avrebbe previsto la comparsa di Mr.T e di Dolph Lundgren ma entrambi rifiutarono la proposta. Creed, pellicola che uscirà il prossimo novembre, Stallone svestirà i panni del pugile per indossare quelli dell’allenatore del nipote di Apollo Creed, storico rivale di Balboa nei primi due capitoli della saga.

Luoghi in cui sono state girate le scene a Philadelphia

  • La casa di Rocky Balboa Indirizzo: 1818 Tusculum Street – Philadelphia, PA 19134. La casa di Rocky si trova a 15-20 minuti dal centro di Philadelphia. Il numero civico 1818, pitturato di bianco sui mattoni, è rimasto intatto seppur scolorito. Queste case sono state costruite nel 1920 e durante le riprese del film nel 1976 la proprietaria Eleanor O’Hey ricevette 50 dollari come compenso per la riprese esterne dell’appartamento, visto che gli interni sono stati girati in un’altra struttura. Dato il grande successo avuto e i vari Oscar ricevuti il compenso salì poi a 500 dollari.
  • Mighty Mick’s Gym Indirizzo: 2147 N. Front Street – Philadelphia, PA 19122. La mitica palestra dove si allenava Rocky non dista molto dalla casa anche se tutte le scene girate all’interno avevano come location la Main Street Gym di Los Angeles, ora demolita. Il palazzo che ospitava la palestra è stato costruito nel 1910 ed in realtà una palestra non lo è mai stata, tanto che ad inizi anni 2000 divenne un Dollar Plus Market. Della palestra rimane ben poco, se non questi guantoni rimasti pitturati o disegnati come un murale, sul lato sinistro, quello che ha di fronte il Pet Shop di Adriana, ora un locale dismesso e con le porte sbarrate.
  • Il negozio di Adriana Indirizzo: 2146 N. Front Street – Philadelphia, PA 19122. Rimane poco, a dire il vero nulla del Pet Shop di Adriana, che troviamo a pochi passi dalla palestra. Basta attraversare la strada tenendosi sul lato sinistro della ex Mighty Mick’s Gym. Dietro quelle serrande abbassate o spiando dalla porta sbarrata potrete vedere un registratore di cassa abbandonato ormai da anni ed un sacco di caos.
  • Spectrum Arena Indirizzo: 3601 South Broad St. – Philadelphia, PA 19148-5250. La Spectrum Arena (chiamata poi Wachovia Spectrum). Questo luogo ha ospitato eventi mondiali, come l’ultimo live di Elvis Presley o esibizioni di Pavarotti e Frank Sinatra ed è stata la casa della statua di bronzo di Rocky prima che venisse riposizionata vicino alla celebre scalinata. Nel 2011 è stato demolita dopo aver accolto l’ultimo evento, un concerto dei Pearl Jam.
  • Italian market Indirizzo: 1919 S 9th Street – Philadelphia, PA 19147. La particolarità della scena in cui Rocky corre attraverso il mercato italiano sta nel fatto che tutto fu improvvisato. Nessun venditore fu avvisato, tantomeno colui che durante la corsa lancia un’arancia a Rocky, scena rimasta intatta nella pellicola originale.
  • La scalinata di Rocky – Philadelphia Museum of Art ndirizzo: 26th Street Benjamin Franklin Pkwy – Philadelphia, PA 19130. “Fai la scalinata e alza le braccia al cielo” ..mi avevano detto così! Quella scalinata che porta al Museum of Art, uno tra i più grandi e importanti al mondo e divenuta celebre con i film di Rocky è ormai meta di un vero e proprio pellegrinaggio per tutti gli appassionati del genere, per curiosi o per semplici runners. Scendendo le scale sulla sinistra troviamo la statua di Rocky, spostata più volte dalla cima ad una nuova sistemazione, mentre a pochi passi dal Museo rimangono le impronte di Stallone, ad imitare la walk of fame.

Marco Cisini

Oltretutto Global Solutions