La libertà è un diritto che comprendi solo quando ti viene tolto, la paura invece, è un sentimento insidioso, capace di inserirsi nelle nostre vite lentamente, avendo come conseguenza il nostro totale isolamento. Questo è il reale rischio che corre il mondo a causa di questa pandemia. Oggi le cure si concentrano nell’arrestare l’epidemia, nel curare le persone che soffrono, ma in pochi si occupano delle conseguenze “invisibili”: quelle psicologiche, emotive.
Per questo tipo di “ferite” non esiste mai un budget da poter investire. Così, ci pensano gli attori che vanno in scena, quelli che affrontano la realtà e guardano le persone con il cuore, avendo come obiettivo: la loro felicità. Sono tanti, per fortuna, i professionisti che contribuiscono ad aiutare le persone a superare questo difficile momento, ma una cosa è certa, tra questi ruoli così importanti ci sono anche gli agenti di viaggio.
Il nostro lavoro, anche se non esiste per molti, in realtà, è una tra le terapie più efficaci quando si incontrano persone che vogliono superare delle difficoltà. Proprio per questo motivo è un mestiere che rientra tra le “vocazioni”, visto, soprattutto che non arricchisce economicamente, ma rende “solo” infinito il patrimonio umano e personale di chi esercita questa professione. La sua missione spirituale rende il lavoro di un agente di viaggio una professione unica e chi ha il privilegio di verificarlo attraverso lo sguardo riconoscente dei clienti, difficilmente riesce a farne a meno.
Un agente di viaggio però, è prima di tutto un viaggiatore. Un amante incallito del mondo, assetato di sapere ed animato da una curiosità insaziabile. Per questo motivo, mentre pensiamo alle vacanze degli altri, non smettiamo mai, di desiderare la nostra prossima meta. In queste settimane ne ho pensate tante, mi sono visto, tra le acque cristalline delle Maldive, insieme alle persone che amo, cullato dal ritmo del tempo che in quei lembi di sabbia emersa, scorre in modo totalmente diverso rispetto al resto del mondo.
Le Maldive non sono una destinazione, sono un mondo “sospeso” in uno spazio temporale impossibile da comprendere. Le intensità dei colori, l’equilibrio perfetto dei 4 elementi che compongono l’intero universo maldiviano: mare, vegetazione, cielo e sabbia, regalano una ricetta, il cui sapore diventa una sorta di “incantesimo” dal quale è impossibile liberarsi e che ti obbliga a tornarci ogni volta che puoi.
L’emozione, alle Maldive inizia già al tuo arrivo. L’aeroporto costruito su un’isola rubata al mare, è circondato da un’acqua color turchese che ti stordisce e richiama la tua attenzione, quasi a presagire l’apparizione da un momento all’altro, delle sirene di Ulisse. Ma ci pensano i Maldiviani a scuoterti da questo miraggio, invitandoti a salire su Idrovolanti che ti regalano un colpo d’occhio che è difficile dimenticare.
Quando sorvoli gli atolli, il mare sembra non essere più lui, e si trasforma in una tela blu che qualcuno si è divertito a macchiare con colori dalle intensità più incredibili che non potevi immaginare di vedere in un ambiente marino. Il volo dura troppo poco per permetterti di tornare in te, e così ancora scosso dal mondo surreale che ti circonda, arrivi alla tua isola, frastornato. Dopo averla vista in fotografia, finalmente è davanti a te e sembra sorriderti, dandoti la sensazione di conoscervi da sempre, ma soprattutto di essere un ospite atteso e gradito.
Davanti a queste sensazioni, di solito, ci si ingentilisce e ci si apre al piacere di scoprire e di conoscere. Sensazioni che siamo capaci di riportare in vita solo quando siamo in viaggio, come se le nostre esistenze possano fare a meno di questa disponibilità nel predisporsi con stupore ed apertura mentale alle cose che ci accadono, o forse più semplicemente sono i viaggi ci rendono migliori.
Le giornate scappano via velocemente, il tempo che volevi controllare, alle Maldive, ha il potere di infischiarsene delle tue richieste, ed è lui ad avere la meglio su di te, imponendoti ritmi e piaceri che neanche immaginavi di poter provare, ed è per questo che quando sei sul punto di dover partire per tornare a casa, non puoi non pensare a quando ritornare, quasi volessi rassicurare l’isola che dopo averti dato tanto, si aspetta almeno un minimo di riconoscenza e soprattutto di poterti riabbracciare.
I viaggi assicurano proprio tutto questo, anche al tempo del Covid19. Le destinazioni possono cambiare ma le emozioni restano e ciò che assicura questa terapia è di tenere viva la fiamma della felicità. Possiamo smettere di fare tante cose nella nostra vita, ma una volta che proviamo le emozioni che i viaggi ci possono regalare, è quasi impossibile farne a meno.
Per noi agenti di viaggio, il privilegio è doppio, perché amiamo viaggiare e far viaggiare le persone che si fidano di noi e per questo, non potremo mai rinunciare ad essere quello che siamo. Quindi, ti aspettiamo, pronti ad aiutarti a scegliere la tua prossima meta, perché una vita con un viaggio da progettare, è una vita che può solo portarti lontano.
Marco Cisini












