Vi è mai capitato di sognare ad occhi aperti?… A me sì.
Mi ritrovai ad Edfu, cittadina egizia tra Esna ed Assuan, dopo una lunga stagione passata ad organizzare nei minimi dettagli la mia vacanza in questa magica terra… la patria dei Faraoni… luogo in cui l’antico ed il mistico s’incontrano… l’Egitto.
Giunsi al bellissimo Tempio di Edfu grazie ad una mini crociera su Nilo; lo storico fiume africano che attraversa da Sud a Nord tutto il Paese, lungo la quale possiamo trovare moltissimi siti archeologici ottimamente conservati. L’edificio è situato sulla sponda occidentale del corso d’acqua. Appena lo intravidi da lontano ne restai letteralmente abbagliata!
I suoi colori caldi si intonavano perfettamente con il paesaggio circostante tipicamente desertico e con la cocente atmosfera locale. Mi avviai verso l’ingresso principale accompagnata dalla guida che ci scortava lungo la nostra visita.
È una struttura molto imponente! Formata da un cortile ed una cappella, è definito uno dei templi meglio conservati in tutto il Paese Africano; nonché uno dei più grandi. Entrando, subito ad Ovest, si può ammirare lo spettacolare “Mamisi”, ossia la casa natale utilizzata anticamente per onorare il Dio Horus ed il Faraone.


Continuando ad ascoltare la narrazione della guida; mi sembrò di immergermi nell’Antico Egitto, quando ancora il magico tempio era al culmine del suo splendore. Fù per me un’emozione indescrivibile! Successivamente ci spostammo verso il cortile esterno; un grande spazio circondato ai lati da bellissime colonne ornate di geroglifici e da capitelli.
Nel tempio, inoltre, troviamo due sale ipostile di cui la prima, la più grande, è anche conosciuta come la “Corte delle Offerte”, mentre la seconda, leggermente più ridotta, è a mio parere molto più coinvolgente grazie ai raggi del sole che filtrano dal soffitto.
L’entusiasmo prese il sopravvento su di me!… Quel sogno a cui fin da piccola ambivo, era proprio lì… davanti a me… ero veramente incredula. Terminammo poi la visita giungendo al “Passaggio della Vittoria”, la sala che caratterizza la parte finale della struttura. Giunti quasi all’ora di pranzo, lasciammo il bellissimo tempio e ci incamminammo verso un tipico ristorante locale che proponeva esclusivamente cucina egiziana, situato proprio lungo le sponde del Nilo.
Ricordo benissimo la trepidazione che scaturì dentro di me quando iniziammo il pasto sulla spettacolare terrazza panoramica esterna dalla quale si potevano ammirare le caratteristiche Feluche; le tipiche imbarcazioni egiziane.
Nel primo pomeriggio ci preparammo a salpare su di una barca motorizzata fino a giungere al magico “Tempio di Philae”.
Situato interamente al centro di una piccolissima isola lungo il fiume (Isola di Agilkia) la struttura è una delle più pittoresche del Paese e fu costruita per essere dedicato alla Dea Iside; dea dell’amore, della maternità e della magia.
Appena scendemmo dall’imbarcazione, mi catapultai nel tempio… è indescrivibile… un vero e proprio colosso architettonico! Al suo interno potrete vedere la Porta di Tolomeo II ed il Tempio di Iside; fuori potrete deliziarvi con il Tempio di Horus.



Ciò che m’incuriosì molto di questo luogo di culto fù però la sua storia. Ricordo benissimo che la guida ci raccontò nei minimi dettagli le varie difficoltà che il tempio dovette oltrepassare nei secoli. Infatti, durante la costruzione della Diga di Assuan, fu salvato dalle acque del Nilo; proprio come il Tempio di Abu Simbel. Di fatti anticamente la struttura si trovata su un’altra isola omonima ma, a causa dell’innalzamento dell’acqua, fu smontato “pezzo per pezzo” e ricostruito dove risiede proprio oggi.
Quasi impossibile pensare ad un’impresa del genere! Terminata la visita, tutti estremamente stanchi ma al contempo molto entusiasti, ci trasferimmo sulla barca che ci accompagnò direttamente al luogo di ritrovo del bus che ci avrebbe riaccompagnato presso la struttura dove alloggiavamo.


L’Egitto è una terra senza eguali al Mondo… la sua storia, la sua magia, la sua unicità la rendono unica! Regala emozioni suggestive… e avventure indimenticabili da vivere! Ho ancora molto da vedere ed imparare nella spettacolare “Terra dei Faraoni”… chissà che il tempo, prima o poi, voglia riportarmi a scoprire il suo splendore!

Per ora, mi limito a continuare a sognare le prossime avventure!
Tiffany Verzeni


