Quando ho iniziato a programmare questa vacanza estiva, comprando il volo andata e ritorno Milano Singapore ho preso una decisione dettata dalla voglia di relax e dalla mancanza di tempo per poter effettuare spostamenti con voli interni per destinazioni più lontane: dopo aver letto decine e decine di articoli riguardanti altrettante isole raggiungibili via terra e via mare da Singapore una in particolare ha attirato la mia attenzione: Rawa Island, una piccola isola corallina situata a 16 chilometri al largo della costa orientale della penisola Malese.
Saluto Singapore e le sue luci affascinanti all’alba di una mattina di agosto, diretta in taxi al porto di Mersing, il mio driver mi fa subito notare la fila di auto nella direzione opposta alla nostra, migliaia di persone ogni giorno raggiungono Singapore per lavoro dalla Malesia, questa immagine mi riporta per un attimo alle nostre realtà, la dura vita dei pendolari esiste anche in questo paradiso.
Alla frontiera che divide la città-stato di Singapore e la Malesia il controllo passaporti è rigoroso, come da programma cambio taxi poiché chi proviene da Singapore non effettua servizio in territorio malese e viceversa.
Durante il resto del viaggio l’autista mi mostra ai lati della strada le coltivazioni di palme dalle quali si estraeva olio, ormai questo business è tramontato ed ora il governo malese sta valutando di utilizzare queste piantagioni per le biomasse.
Arrivati a Mersing dopo 3 ore e mezza di viaggio, la smania di arrivare sull’isola tropicale di Rawa è incontenibile, l’aspettativa è quella di godermi una settimana di dolce far niente…….
Mentre la barca si avvicina al piccolo molo di Rawa quello che i miei occhi vedono mi fa pensare: non mi sono sbagliata, che colori meravigliosi, sono felice!
Il Rawa Island Resort è una struttura abbastanza semplice ma completa di tutti i comfort, il bungalow ha le giuste dimensioni, presenta un arredo funzionale, il ristorante offre una discreta varietà di piatti della cucina malese, con influenze della cucina cinese e thailandese, la spiaggia mai affollata è attrezzata con comodi lettini, dopo pranzo non poteva mancare il momento relax sulle sedie a dondolo affacciate sulla spiaggia bianca, per i più piccoli, ma non solo, ci sono gli scivoli d’acqua che forse in questo contesto possono sembrare fuori luogo ma alla fine nessuno resiste ad un tuffo nelle acque verde smeraldo.
Le serate trascorrono tranquille, senza alcuna forma di animazione, un cocktail al rock bar, una terrazza dove l’unico rumore a farti compagnia è il rumore delle onde.
Sull’isola c’è un diving, Orca Nation, ben strutturato, sono molto preparati ed anche molto impegnati nel preservare l’ambiente marino, le immersioni sono ideali per principianti o per chi vuole conseguire il brevetto in quanto poco profonde, con accesso dalla spiaggia, discreta quantità di fauna marina, per chi possiede una buona attrezzatura fotografica si possono ottenere buoni scatti di macro fotosub.
A Rawa non ci sono vere e proprie strade, non ci sono auto, solo piccoli mezzi stile golf cart usati dal personale del resort.
Mediante le passerelle in cemento ben costruite, attraverso una lussureggiante vegetazione si arriva alla sommità dell’isola, uno splendido giardino dei cactus a metà percorso attira la mia attenzione, ci sono varietà rarissime e sono coltivate e custodite con passione, una meraviglia da osservare con curiosità, una volta arrivata al view point la rigenerante brezza che mi accarezza aggiunge estasi allo spettacolo davanti ai miei occhi: 360° di colori, dal verde della vegetazione alle gradazioni di azzurro del mare, la roccia scura nel lato nord dell’isola e la sabbia bianca della spiaggia del resort, sono incantata ed in pace con il mondo, ho realizzato il sogno di questa vacanza.
Annalisa Ranieri








