La città Lego: Dubai

Tutti pensando a Dubai hanno un’immagine ben chiara in testa, magari non sapendo neanche se si trovi in Africa o in Asia. Ma cos’è che rende questa città tanto speciale? Più volte sono stata a Dubai, l’ultimo soggiorno è stato di un mese e il tempo passato lì ha fatto sì che la scegliessi come materia di tesi di laurea.

Potrei raccontare della maestosità del Burj Khalifa, della particolarità del Burj Al Arab (La Vela) o delle Lamborghini che girano come le Fiat in città, ma non è questa la Dubai che mi è entrata dentro. Il lusso che trovi in ogni angolo, l’architettura come attrattiva turistica, non sono queste le cose che colpiscono un turista abituato all’emozione dei Paesi che si visitano.

Pochi conoscono la storia di Dubai e degli Emirati Arabi in generale, di come un piccolo villaggio sconosciuto circondato solo da sabbia sia diventato in così pochi anni tra le città più visitate al mondo. Come fa un Paese musulmano ad avere l’89% della popolazione straniero ed essere considerato un esempio di tolleranza? Più si mostra un’apparente perfezione e più il lato scuro della medaglia è grande. Ma è impossibile non innamorarsi di Dubai, anche per chi cerca natura e storia in un viaggio.

Se dovessi consigliare questa destinazione direi di cercare le emozioni che ti possono trasmettere il tramonto a Jumeirah beach; fare un giro sul dhow che ti porta nella Dubai povera, visitando il suq e il Gold Suq (mercato dedicato interamente all’oro); mangiare in un ristorante libanese durante lo spettacolo delle fontane sotto il Burj Khalifa; una passeggiata a Dubai Marina, tra grattacieli e yacht; conoscere un po’ di storia della città visitando The Frame (La Cornice), un museo a forma di cornice che ti dà la possibilità di percorrere la storia di Dubai e di dove vuole arrivare nel futuro; e sicuramente consiglierei una gita ad Abu Dhabi per visitare la Grande Moschea dello Sceicco Zayed, ma purtroppo questa è un’esperienza che non si può descrivere, solo vivere. Ho deciso di dare una possibilità a Dubai e ho trovato cosa amare anche in così tanto lusso e apparenza. Si ama e si odia contemporaneamente. Ma lo si fa in maniera travolgente.

Cira Alfano

Studentessa