Zanzibar

Mare cristallino, vaste distese di sabbia bianca e i sorrisi contagiosi dei bambini. Sono le tre cose che subito mi tornano alla mente ripensando al mio viaggio a Zanzibar.

Questa affasciante isola della Tanzania, immersa nei colori dell’Oceano Indiano, regala emozioni sia grazie allo spettacolare paesaggio sia per la sua popolazione.

Sono stata a Zanzibar per una settimana alla fine del 2018 e sicuramente ci tornerò. Vi racconto quello che ho potuto vedere e vivere in quattro giorni visto che purtroppo il tempo non è stato clemente per tutta la settimana.

Da non perdere è il Tour delle Spezie. Si tratta di un’escursione di mezza giornata durante la quale non si può che rimanere affascinati dal mondo delle spezie e dagli innumerevoli utilizzi che ne fa il popolo zanzibarino, curativo prima di tutto. La guida locale ci ha portati alla scoperta delle piantagioni nell’entroterra e fatto toccare, odorare e assaggiare diverse piante e spezie, spiegandone con cura tutte le loro proprietà benefiche. Al termine del tour la guida con l’aiuto di alcuni ragazzi ci ha offerto della frutta strepitosa, dal sapore unico.

Durante la stessa escursione abbiamo fatto visita ad un villaggio locale e incontrato i bambini ai quali abbiamo fatto dei regali che hanno riempito di gioia i loro volti. Infine, abbiamo fatto visita agli “intagliatori di porte”: dei giovani ragazzi zanzibarini che lavorano a mano i bellissimi e tipici portoni in legno.

Un’altra tappa da non perdere è Prison Island: noi l’abbiamo visitata al mattino durante un’escursione organizzata dal villaggio in cui eravamo ospiti. Siamo partiti dal porto di Stone Town, capitale dell’isola, a bordo di un dhow, tipica imbarcazione a vela. Durante il tragitto i ragazzi hanno intonato la canzone africana Jambo Bwana, è stato molto divertente.

Arrivati a Prison Island, ex luogo di detenzione degli schiavi, abbiamo visitato le antiche prigioni e visto le famose tartarughe giganti.

Ci siamo poi trasferiti all’incredibile spiaggia di Nakupenda. Si tratta di una sottile lingua di sabbia dove si può stare tranquillamente quando c’è la bassa marea. Infatti abbiamo pranzato sotto delle tende allestite al momento, degustando dei tipici piatti locali. Abbiamo trascorso un po’ di tempo godendo dello stupendo mare cristallino per poi imbarcarci nuovamente. E’ stato molto particolare vedere la lingua di sabbia sparire lentamente sotto l’alta marea.

Zanzibar risente molto del fenomeno delle maree, soprattutto nella zona sud orientale. Il villaggio dove sono stata era proprio in questa zona. A seconda dell’orario del giorno è possibile trovare l’alta marea oppure una distesa infinita di spiaggia bianca, dove poter fare delle bellissime passeggiate.

In questa zona di trova anche il particolare ristorante “sull’acqua” The Rock: quando la marea è bassa ci si può andare a piedi; in alternativa con l’alta marea si va tramite delle piccole imbarcazioni. E’ un luogo molto suggestivo, da non perdere!

Sull’isola c’è molto altro da vedere e da raccontare… Ma lo farò la prossima volta che potrò tornarci!

Elisa Previtali

Agente di Viaggi