Durante il mio ultimo viaggio in Madagascar, ho visitato quello che immaginavo fosse un paradiso marino tropicale: Nosy Iranja Be (Grande Nosy Iranja), poco più di 200 ettari di terra, e Nosy Iranja Kely (Piccola Nosy Iranja), di soli 13 ettari di superficie, due isole collegate da una lingua di sabbia di circa un chilometro di lunghezza visibile solamente durante la bassa marea.
Le due isole si trovano a circa 45 km a sud-ovest di Nosy Be e si raggiungono in circa un’ora e mezzo di navigazione su barca veloce. Mentre si percorre questo tratto di mare e ci si avvicina alle isole, è emozionante vedere la sfumatura del mare che ti incanta mentre passa dal blu oceanico all’azzurro, all’acquamarina, al ciano, al turchese. In alcune situazioni di luce, il verde smeraldo del mare contrasta con il colore della sabbia bianca lucente e con quello della vegetazione dell’isola ricoperta di foresta tropicale con alberi di palma da cocco.
Se pensate che sia lunga la navigazione di un’ora e mezzo, vi prometto che non vi pentirete e, al vostro arrivo, penserete che ne valeva proprio la pena.
Con la bassa marea le due isole sono collegate da una lingua di sabbia bianca soffice. Arrivando, la spiaggia appare di una bellezza incredibile, stupefacente. Nonostante le numerose spiagge visitate, questa è sicuramente tra le 10 fantastiche mai viste, tanto che da molti è considerata tra le più spettacolari al mondo. Mentre osserverete lo spettacolo della sabbia e quello del colore del mare, potrebbe sembrarvi di essere già stati in questo luogo. Il merito è di tante pubblicità e film girati su questa spiaggia, inconfondibile per la sua caratteristica lunghissima lingua di sabbia che separa i due isolotti lussureggianti di vegetazione!
Le acque cristalline di Nosy Iranja sono uno scenario mozzafiato, come quello che si trova praticando snorkeling e immersioni. Nosy Iranja è considerata il paradiso delle immersioni. La temperatura media sull’isola è di 26 gradi, mentre in acqua di circa 28° C. Indossata la maschera e infilata la testa nelle acque calde e piacevoli, scoprirete la bellezza di questi fondali dove è possibile vedere le tartarughe. L’isolotto è anche conosciuto come “isola delle tartarughe” perché qui le tartarughe vengono a deporre le uova. Potrete ammirare razze, pesci luna, barracuda, pesci pagliaccio, stelle di mare, spesso delfini e mante.
Nosy Iranja Be, l’isola più grande, ospita un caratteristico villaggio di pescatori, mentre l’isoletta minore, privata, ospita un hotel.
Dopo una nuotata rilassante e aver ammirato i fondali delle due isole , vi consiglio una passeggiata al faro Gustave Eiffel, costruito nell’inizio del Novecento e ormai in disuso. Il faro si trova su una collina da cui è possibile godere di un panorama incredibile, in un ambiente verdeggiante di foreste, dove si trovava anche la casa dell’antico guardiano, oggi diventata la scuola dell’isola.
Questa escursione da sola merita sicuramente un viaggio in Madagascar. Io consiglio di trascorrervi almeno una notte, perché è splendido vedere il riflesso della luna sul mare, godere del tramonto e dell’alba. Se siete fotografi come me, troverete il luogo ideale per immortalare questa incredibile natura.
Giovanni Frenda













