Sigiriya, la roccia del Leone

Se hai ucciso tuo padre e rubato la corona di tuo fratello, è meglio che ti trovi una casa a prova di vendetta. Per re Kassapa I, che detronizzò il padre e lo seppellì vivo nel muro di una cisterna per l’irrigazione nel 477 d.C., quel posto era Sigiriya, in Sri Lanka.

Al centro di Sigiriya su erge un collo di vulcanico alto 198 m. formato dalla lava solidificata di un vulcano estinto. Temendo un attacco da parte del fratello Moggallana, al quale aveva usurpato il regno, Kassapa si costruì un palazzo sulla sommità rocciosa e lo circondò da bastioni., fortificazioni, fontane e giardini. Un fossato intorno alla roccia aggiungeva un ulteriore livello di protezione.

Sebbene Kassapa pensasse principalmente alla propria incolumità, non risparmiò sui dettagli architettonici. La scalinata di pietra che conduce alla montagna è affiancata da due gigantesche zampe di leone scolpite nella roccia. In origine, in cima ai 1200 scalini si trovava anche una bocca di leone., che si doveva attraversare per accedere al palazzo. Questo spiega la denominazione alternativa di Sigiriya: “Roccia del Leone”.

Kessapa restò chiuso in quel palazzo per diciotto anni, quando Mogallana, dopo aver reclutato un esercito in India, assediò Sigiriya ed ebbe la meglio. Di fronte alla sconfitta, Kessapa si trafisse con la spada, cedendo la sovranità al fratello.

Per il massimo confort partite alla mattina presto per evitare il caldo. Da Colombo prendete un autobus per Dambulla, quindi un autobus per Sigiriya. L’intero viaggio dura circa 4 ore.

Fonte: Atlas Obscura – Mondadori

Foto di pasja1000 da Pixabay 

Foto di Poswiecie da Pixabay

Foto di pasja1000 da Pixabay 

Foto di kozala da Pixabay 

Foto di Artur Maltsau da Pixabay 

Foto di pasja1000 da Pixabay